A tutti gli appassionati di armamenti, ma anche di arte e cultura giapponesi, segnaliamo che
il Museo Stibbert a Firenze
è noto per la sua famosa armeria, che comprende oggetti dei secoli XV - XIX europei, medio - orientali e giapponesi, allestiti da Stibbert secondo il gusto ottocentesco che chiedeva la ricostruzione di ambienti ed atmosfere molto evocativi, ma è contemporaneamente un raro esempio di casa-museo.
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Stibbert fu uno dei primi collezionisti ad interessarsi agli armamenti dell'estremo oriente, in concomitanza con la riapertura del Giappone ai mercati esterni dopo il 1868: egli acquistò preferibilmente attraverso commercianti fiorentini e londinesi un nucleo di armi e armature che si colloca tra i più importanti al di fuori del Giappone stesso.
La raccolta conta circa 90 armature, 200 elmi, 300 sciabole, 600 tsuba oltre ad armi in asta ed accessori di grande qualità e fattura. Gli oggetti si collocano quasi tutti tra il periodo Momoyama e il periodo Edo (dal 1568 al 1868).
La sezione giapponese del Museo è visitabile su prenotazione.
Il Museo Stibberg ha inaugurato la pubblicazione di un periodico edito da Polistampa
proprio con un catalogo della mostra Draghi e Peonie: Capolavori dalla collezione giapponese.